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Nucleo Cinofilo “La Veja”

 

Il 14 aprile 2024 il Presidente della Sezione A.N.A. di Torino Guido Vercellino, il Coordinatore della Protezione civile sezionale Massimo Savio ed il Coordinatore Nazionale UCS A.N.A. Dott. Giovanni Martinelli, hanno inaugurato un Polo Logistico Cinofilo chiamato "LA VEJA",facente parte dell’Unità di Protezione Civile della Sezione A.N.A. di Torino. La nuova area, interna alla sede del Gruppo Alpini di Borgaro, dedicata all'addestramento e al supporto delle unità cinofile di Protezione Civile, unisce materiali, attrezzature e mezzi in un'unica struttura, per migliorare la risposta alle emergenze e l'assistenza sul territorio piemontese e del Nord-Ovest. 

 

 

Caratteristiche del Polo Logistico Cinofilo:

  • Obiettivo: Centralizzare materiali ed equipaggiamenti della Protezione Civile per interventi più rapidi ed efficienti.
  • Struttura: Comprende uffici, sala radio, sala riunioni/centro coordinamento, capannoni per mezzi e depositi.
  • Funzione: Supporta le attività di soccorso cinofilo e la logistica generale della Protezione Civile ANA. 

 

Contesto:

  • Questo sviluppo si inserisce in un più ampio progetto di potenziamento della Protezione Civile ANA, che mira a una maggiore autonomia e capacità di intervento in caso di necessità.
  • La sede di Borgaro è un punto di riferimento per le attività di volontariato alpino legate alla protezione civile. 

 

 

 


 

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Inaugurato a Borgaro, il campo di addestramento cinofili Ana del nucleo "La Veja". In occasione del 91esimo di fondazione


E' all'interno dell'area verde della sede dove ormai i cani e i loro conduttori sono diventati di casa

 

Domenica 14 aprile 2024 sotto un sole dal sapore quasi estivo il gruppo Alpini di Borgaro ha celebrato il 91º anniversario di fondazione con il ritrovo dei partecipanti in piazza Europa, alla presenza del sindaco Claudio Gambino, del consigliere sezionale Mario Cravero e delle autorità civili e militari cui ha poi fatto seguito la sfilata per le vie cittadine, la deposizione di una corona al monumento dei Caduti di tutte le Guerre e la messa.

Al termine della funzione religiosa i partecipanti si sono poi trasferiti nella sede del gruppo dove ad attenderli hanno trovato il presidente Ana di Torino, Guido Vercellino, il coordinatore della Protezione civile sezionale Massimo Savio ed il coordinatore Nazionale UCS A.N.A. Dott. Giovanni Martinelli, per l’inaugurazione della nuova areadedicata all’addestramento delle unità cinofile di primo soccorso, del Nucleo Cinofilo “La Veja”. 

«In qualità di capo nucleo, del Nucleo Cinofilo Sezionale da Soccorso ringrazio il Gruppo Alpini di Borgaro - ha detto Franco Battegazzore - di cui ci sentiamo ormai parte integrante, per l'inaugurazione del campo d'addestramento che generosamente avete permesso di allestire nell'area verde all'interno della sede. La realizzazione di questo progetto,  senza il vostro supporto non sarebbe potuto essere realizzato».

Ha replicato con un pizzico di orgoglio il capogruppo delle penne nere borgaresi Giuseppe Corotto «siamo tutti entusiasti di questa nuova realtà che è approdata nel nostro Gruppo, noi ci abbiamo messo qualcosa di nostro, ma l' impegno per arrivare a questo primo traguardo è stato principalmente dei volontari cinofili con i loro amici a quattro zampe, che ormai sono di casa a Borgaro. Ringrazio il sindaco, il presidente Vercellino e Massimo Savio, per averci spinto a rendere tutto questo possibile».

(NonSoloContro) 

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Chi sono i Gruppi Cinofili Alpini?

 

 

Gruppi Cinofili Alpini rappresentano una delle espressioni più moderne e specialistiche del volontariato alpino.
Attraverso l’unione tra uomo e cane, questi gruppi mettono competenze, passione e spirito di servizio al soccorso delle persone e alla tutela del territorio, operando all’interno della Associazione Nazionale Alpini e della sua Protezione Civile.

 

Le origini dei Cinofili Alpini

L’utilizzo del cane come supporto all’uomo nasce molto prima dell’epoca contemporanea. Già alla fine dell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento, i reparti alpini dell’Esercito italiano impiegavano cani per la sorveglianza, il collegamento tra reparti e il soccorso in ambienti impervi.

Durante i conflitti mondiali, il cane dimostrò capacità straordinarie: resistenza, orientamento, sensibilità e una naturale predisposizione alla collaborazione con l’uomo.
Nel secondo dopoguerra, con la nascita dei nuclei di Protezione Civile dell’ANA, questa esperienza venne recuperata e trasformata in un’attività totalmente votata al servizio civile e al volontariato.

È in questo contesto che prendono forma i Gruppi Cinofili Alpini, composti da alpini volontari e da cani addestrati specificamente per la ricerca e il soccorso.

 

I Cinofili Alpini in Piemonte

Il Piemonte è una delle regioni italiane in cui l’attività cinofila alpina ha conosciuto uno sviluppo particolarmente significativo.
La varietà del territorio – che spazia dalle Alpi alle colline, dalle pianure alle aree fluviali – richiede una presenza costante di volontari preparati ad affrontare scenari molto diversi tra loro.

I Gruppi Cinofili Alpini piemontesi operano all’interno della Protezione Civile ANA, in stretto coordinamento con:

·       Protezione Civile regionale

·       amministrazioni comunali

·       forze dell’ordine

·       enti di soccorso e emergenza

Grazie a un addestramento continuo e a esercitazioni periodiche, i binomi uomo–cane sono in grado di intervenire in modo rapido ed efficace, anche in condizioni ambientali e climatiche complesse.

 

Le attività dei Gruppi Cinofili Alpini

Le unità cinofile alpine svolgono un ruolo fondamentale in numerosi ambiti operativi:

Ricerca di persone disperse

Il cane è addestrato a individuare l’odore umano anche a grande distanza e in contesti difficili.
Questo rende le unità cinofile indispensabili nella ricerca di persone scomparse in zone montane, boschive, rurali o urbane.

Interventi in emergenze e calamità naturali

In caso di terremoti, frane, alluvioni o crolli, il cane riesce spesso a individuare presenze umane sotto macerie o detriti, riducendo i tempi di intervento e aumentando le possibilità di salvataggio.

Supporto alle attività di Protezione Civile

I Gruppi Cinofili Alpini partecipano a:

  • presidio del territorio
  • assistenza alla popolazione
  • supporto logistico durante eventi o situazioni di emergenza

Addestramento e formazione continua

Ogni binomio segue un percorso di formazione costante che comprende:

  • obbedienza e controllo
  • tecniche di ricerca
  • sicurezza operativa
  • affiatamento uomo–cane

L’addestramento non si limita all’aspetto tecnico, ma cura anche la capacità di lavorare in squadra.

 

Il valore del binomio uomo–cane

Il cuore dell’attività cinofila è il rapporto di fiducia tra il volontario e il proprio cane.
Non si tratta solo di addestramento, ma di una relazione costruita nel tempo, fatta di rispetto reciproco, conoscenza e collaborazione.

Il cane non è uno strumento, ma un compagno di lavoro insostituibile, capace di dare il massimo anche nelle situazioni più difficili.

 

Tradizione alpina e volontariato

I Gruppi Cinofili Alpini incarnano pienamente i valori storici dell’Associazione Nazionale Alpini:
solidarietà, spirito di servizio, senso del dovere e amore per il territorio.

Attraverso la loro attività, i cinofili alpini dimostrano come la tradizione alpina possa rinnovarsi, mettendo competenze moderne al servizio della comunità, senza mai perdere il legame con i valori del passato.